kiva, il nanocredito

12:08 am microcredito


Kiva - loans that change lives

Ecco una prima risposta a coloro che vedono il microcredito come una strategia di arricchimento sostenibile e a misura d’uomo,. A chi non ha o non ha ancora la possibilità di prestare grosse cifre di denaro ma che crede nella cooperazione, che crede che quella goccia per fare il mare (o intanto un lago) sì, sa che è una goccia, ma sa che non è sola. Kiva - che in lingua Swahili significherebbe “accordo” o “unità” - collabora con le mfi (microfinance institutions) locali per creare una rete di collegamento tra prestatori e beneficiari sfruttando la capillarità di internet per finanziare, senza oneri eccessivi, micro-imprenditori dispersi in tutto il mondo, dal Messico al Kenya, dall’Afghanistan all’Indonesia, dal Camerun all’Ucraina fino all’arcipelago di Samoa, in Polinesia. Attraverso kival puoi farti finanziatore dei progetti di microcredito nei paesi dove questo tipo di sostegno è indispensabile per il loro sviluppo, e questo anche se non sei una banca! ^.^

Il contributo minimo è di 25 dollari (circa 19 euro). Il prestito è senza garanzie e senza interessi ma la percentuale di rimborso è vicina al 100%. Per chi guadagna 3$/giorno, un prestito di 500$ è un forte impegno. Ma c’è anche chi come No Nguyen Thi ha richiesto solo 25 dollari e li ha restituiti entro 4 mesi: per chi guadagna circa 1$ al giorno, un prestito a interessi accessibili è un aiuto bramato. In tutto questo c’è una dignità che commuove. E’ una solidarietà diversa dalla semplice donazione; è bello poter aiutare qualcuno a farcela con le proprie forze.

xgrafia: ofnews.tv, kiva.org

Leave a Comment

Your comment

You can use these tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <code> <em> <i> <strike> <strong>

Please note: Comment moderation is enabled and may delay your comment. There is no need to resubmit your comment.